È un insieme di pratiche di benessere, salute, risveglio, realizzazione personale. Tutto insieme, in parte, o uno per volta. Ai tempi di Mao e della Banda dei Quattro, tutto il Qi Gong venne proibito perché “roba vecchia”. Successivamente il governo cinese lo reintrodusse per diminuire la spesa sanitaria, ma solo alcuni tipi, arrivati poi in Occidente attraverso le vie ufficiali del governo cinese. Alcune pratiche che avevano anche potenzialità per consapevolezza, crescita e libertà personale non vennero mai reintrodotte ufficialmente, perché considerate troppo potenti per essere diffuse al popolo perché contengono molto Nei Gong. Il Qi Gong Via dell’Acqua, da me introdotto in Italia, appartiene a queste. Ottiene grandi effetti con piccoli movimenti e risveglia in noi i meccanismi fisiologici benefici di quando eravamo infanti: per trarre vantaggio da ciò che il corpo già conosce e riportare il sistema nervoso a un stato di equilibrio. Si compone delle sei pratiche sotto elencate, ognuna delle quali è indipendente e non necessita delle altre per essere efficace.

A cosa serve:

  • rilassare e tonificare il fisico con movimenti semplici e adatti a ogni età
  • rilasciare le tensioni emozionali
  • aumentare della lucidità mentale
  • attivare i meccanismi energetici di autoguarigione
  • ottenere tutti i principali benefici del più noto Tai Chi pur essendo molto più semplice
  • imparare gli elementi fondamentali per praticare correttamente il Tai Chi e ogni altra arte marziale interna
LE SEI PRATICHE DEL QI GONG VIA DELL'ACQUA