Questa pratica si può considerare un autotrattamento cranio-sacrale. Corrisponde all’elemento Legno (fegato) e agisce su schiena, torace e collo, aprendo le articolazioni e le cavità del corpo senza sforzo muscolare.

Scopi specifici
(oltre ai generali descritti nel Qi Gong Via dell’Acqua):

  • coordina la corrente ascendente e discendente di Qi nell’organismo (Orbita Macrocosmica e Microcosmica)
  • insegna a proiettare Qi con le mani e a dirigerlo volontariamente verso il corpo come metodo di autoguarigione